La sala di controllo di THOR presso la Questura di Bergamo (foto Bigoni A.)
La sala di controllo di THOR presso la Questura di Bergamo (foto Bigoni A.)

La Comunità Montana della Valle Seriana ha realizzato un impianto di controllo dei varchi di accesso al proprio territorio e dei principali snodi viabilistici interni, mediante l’installazione di telecamere preposte per la lettura delle targhe dei veicoli, unitamente ad un sistema di videosorveglianza che presidia, all’ingresso della valle, le due arterie stradali principali. L’obiettivo preposto è quello di disporre di un valido strumento per lotta alla criminalità, consentendo da un lato di poter fornire informazioni utili in tempo reale per le attività di indagine, dall’altro di esercitare un ruolo di particolare rilevanza nella prevenzione e dissuasione nei confronti dei soggetti intenzionati a commettere attivi vandalici, furti, rapine… Il sistema Thor può essere attivato per poter rilevare il passaggio di mezzi non revisionati e/o non assicurati, è inoltre in grado di fornire dati statistici ed informazioni utili al controllo ed alla pianificazione del traffico veicolare. Il sistema è rappresentativamente costituito dalle seguenti parti:

  • Trenta presidi preposti per la lettura della targa degli automezzi in transito. Ogni presidio, disposto per la singola corsia di marcia, è dotato di una telecamera “lettura targa” associata ad una telecamera di “contesto”. Questo abbinamento consente di avere oltre alle informazioni testuali come data, ora e targa, anche un’istantanea del mezzo al momento del transito presso il presidio;
  • Quattro telecamere per la videosorveglianza, installate sulle due arterie principali di accesso alla Valle Seriana: la strada provinciale (ex SP 35) nel comune di Ranica all’altezza dello svincolo di Gorle e la provinciale ex SS 671 all’uscita della galleria di Montenegrone;
  • La postazione allestita presso la sala operativa della Questura di Bergamo è stata preposta per la gestione dell’impianto Thor. Tale postazione dispone di un monitor per la consultazione, visualizzazione e segnalazione degli eventi per quanto concerne il sistema di lettura targhe ed un monitor con la visualizzazione in tempo reale delle quattro telecamere disposte per la videosorveglianza. Il server di registrazione, collegato al sistema SCNTT (Servizio Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti), risiede presso la “sala Lampertz” della Questura.

La trasmissione del segnale per il collegamento tra la Sala Operativa della Questura di Bergamo ed i vari presidi sparsi sul territorio, è supportata da una rete radio dedicata, realizzata da due società bergamasche operanti nel settore delle telecomunicazioni. La Planetel srl di Treviolo ha realizzato le connettività wireless, mentre Big-Tlc srl di Bergamo si è occupata principalmente dei collegamenti in fibra ottica. L’installazione delle telecamere sul territorio unitamente alla realizzazione dei relativi sistemi di supporto ed alimentazione sono opera della FGS Impianti di Azzano San Paolo. L’allestimento della sala operativa e l’installazione del software di gestione sono state realizzate dalla ditta Selea srl con sede a Cicognara in provincia di Mantova.


Le interviste della presentazione


 


Rassegna stampa della presentazione


Articolo di MyValley.it

Articolo di Valseriana News

Articolo online de l’Eco di Bergamo

Articolo del Corriere della Sera, edizione Bergamo