Decollato il servizio dei voli in notturna

Dal Corriere della Sera, edizione Bergamo, del 25 agosto 2016, un articolo a firma di Maddalena Berbenni:

Decollato il servizio dei voli in notturna

Dal 13 giugno l’elisoccorso è attivo anche di notte. Non è un cambiamento da poco per una provincia come Bergamo. A chi abita nei paesi più lontani da raggiungere può cambiare (e salvare) la vita. «Finora abbiamo una media di due interventi a notte», spiega il responsabile della base del 118 di Bergamo Oliviero Valoti, che si riferisce a tutta la regione. Il servizio è effettuato dagli elicotteri delle Articolazioni aziendali territoriali (Aat) del 118 di Como e Brescia, perché baricentriche rispetto al territorio lombardo. Si valuterà in futuro se decollare anche dal Papa Giovanni XXIII. Dieci le basi di atterraggio: ad Adrara San Martino, Ardesio, Cene, Serina, Oltre il Colle, Piazzatorre, Rogno, Rota d’Imagna, Selvino, e Valbondione. Si tratta di campi messi a disposizione dalle amministrazioni (in alcuni casi, come a Oltre il Colle, persino offerti da privati cittadini) e dotati di un sistema di illuminazione che può essere attivato da remoto. Quando l’elicottero sta per atterrare, basta un clic e le luci si accendono. «Contiamo di arrivare a cento basi in tutta la Lombardia entro la fine dell’anno — prosegue Valoti —. Bergamo è in linea, ma non è escluso che ne possano essere inaugurate di nuove». In generale l’elicottero della base di Bergamo ha effettuato da inizio 2016 a fine luglio 424 interventi, di cui 345 nella nostra provincia (55 a Brescia e 32 a Sondrio). In 278 casi si è trattato di traumi, 146 i malori. Le missioni in montagna sono state 124 (103 sono stati incidenti). Allargando la statistica, se si considerano in generale tutte le tipologie di intervento effettuate dal 118 di Bergamo, siamo arrivati a un totale di 41.424 interventi (le tabelle anche qui si fermano al 31 luglio). I codici rossi, cioè le situazioni più gravi, sono stati quasi un quarto. I gialli sfiorano la metà. Il 2015 si è chiuso con 68.218 interventi. La ripartizione è identica a quella attuale: un quarto i codici rossi, la metà i gialli.