Dal sito di Protezione Civile:

Donazioni di denaro

Il Dipartimento della Protezione Civile ha aperto un conto corrente bancario, presso Monte dei Paschi di Siena, per raccogliere donazioni in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016 e da quelli successivi del 26 e del 30 ottobre 2016.

Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico sia dall’Italia sia dall’Estero usando le seguenti coordinate:
Banca: Monte dei Paschi di Siena – Filiale di Roma Via del Corso 232
Iban: IT 44 P 01030 03200 000006366341
Beneficiario: PRES.CONS.MINISTRI DIP.PROT.CIVILE – VIA ULPIANO 11 – 00193 – ROMA RM
Causale: “Emergenza Terremoto Centro Italia”
Come disposto dall’ordinanza n. 391/2016, le risorse versate su questo conto corrente saranno riversate, al termine della raccolta fondi, al conto infruttifero di tesoreria n. 22330, aperto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri presso la tesoreria Centrale dello Stato, e saranno gestite secondo le modalità previste dal Protocollo d’intesa per l’attivazione e la diffusione di numeri solidali. Al 28 ottobre, tramite bonifici su conto corrente intestato al Dipartimento, sono stati raccolti 3.835.218,38 euro.

Numero solidale

In seguito alle nuove forti scosse che hanno colpito il centro Italia il 26 e il 30 ottobre, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con gli operatori di telefonia fissa e mobile, ha attivato nuovamente la raccolta fondi attraverso il numero solidale 45500. L’iniziativa, promossa in seguito al terremoto del 24 agosto, si era chiusa il 9 ottobre e aveva già permesso di raccogliere oltre 15 milioni di euro da destinare alle popolazioni colpite. È quindi possibile donare due euro con sms o chiamata da rete fissa al numero 45500. Gli operatori aderenti all’iniziativa sono Fastweb, Tim, Vodafone, Wind, H3G e Poste mobile.Su comunicazione di Fastweb, si informa che la donazione, per i clienti di questo operatore, è possibile solo da rete fissa.

 


Una profonda crepa in una strada vicino Ussita (Copyright ANSA)
Una profonda crepa in una strada vicino Ussita (Copyright ANSA)