I contributi all’Unione: i numeri bisogna saperli leggere

Nel numero di Araberara del 18 novembre 2016 vengono pubblicate delle fantasiose dichiarazioni del sindaco di Ardesio, Caccia, relative al contributo statale dell’Unione dei Comuni “Asta del Serio”. Parole, le sue, che vanno a incrementare le perle delle bufale leghiste che tanto successo riscuotono sulle pagine virtuali di ardesiounita.it. Diciamo questo a ragion veduta, perchè se Caccia & Co. avessero dedicato un minuto del loro tempo alla lettura del Bilancio Previsionale 2016 dell’Unione, avrebbero capito che i 75.900 Euro previsti nell’anno solare in corso come contributi Stato-Regione, erano in larghissima misura di competenza regionale. In altre parole, è arrivato dallo Stato ben più di quanto preventivato. Il contributo regionale 2016, per usare le parole del Sindaco di Piario, Visini, è “filato su per il camino” perchè non si è perfezionata la fase finale (giugno 2016) di transizione delle funzioni con relativa partenza al 1 luglio. Questo a dimostrazione, qualora ve ne fosse ancora bisogno, che i numeri sono importanti, certo, ma bisogna saperli leggere, evitando possibilmente di strumentalizzare la realtà.

Il post pubblicato su ardesiounita.it il 16 novembre cerca di fare luce sulle potenzialità dello strumento “Unione” dal punto di vista dei contributi (che Ardesio, evidentemente, non prenderà più), mettendo nero su bianco le contribuzioni a livello provinciale: dati oggettivi che dimostrano, una volta di più, l’oggettiva bontà dello strumento sovracomunale per la gestione associata.


Il Monte Secco, Ardesio. Foto Alberto Bigoni
Il Monte Secco, Ardesio. Foto Alberto Bigoni