Giovedì 23 febbraio si è tenuto il consiglio comunale di Ardesio. L’ordine del giorno, estremamente risicato, ha visto la presenza nei banchi della minoranza di Mattia e Diana Fornoni per il gruppo “Ardesio Unita”. Proponiamo qui la dichiarazione di voto del gruppo, messa agli atti:

DICHIARAZIONE DI VOTO C.C. 23.02.2017
Il Consiglio Comunale di Ardesio è chiamato questa sera, 23 febbraio 2017, a distanza di 2 mesi dall’ultima convocazione risalente al 22 dicembre 2016, a deliberare sostanzialmente su un unico punto all’ordine del giorno: l’esame e l’approvazione della Convenzione di collaborazione per l’espletamento del servizio di Polizia Locale con il Comune di Oltressenda Alta. Nel corso dell’ultimo Consiglio sono emerse varie questioni di interesse, anche alla luce delle obiezioni e delle precisazioni sollevate dal Gruppo “Ardesio Unita”, tra cui la questione legata alla realizzazione del parcheggio in Valcanale e più in generale le sorti del procedimento amministrativo avviato nei confronti della proprietà degli ex impianti sciistici, le sorti degli oltre 300.000 euro previsti tra le entrate a titolo di oneri, le scelte dell’amministrazione circa la gestione del “ciclo dei rifiuti” e la distribuzione degli agognati “bidoncini” e tanto altro. Ebbene, constatare a distanza di 2 mesi che l’unico argomento su cui discutere riguarda la condivisione del servizio di Polizia Locale con un altro Comune ci lascia sgomenti. L’immobilismo nel quale l’amministrazione di Ardesio sembra sprofondare, tanto lentamente quanto inesorabilmente, si manifesta oggi in tutta la sua gravità. Nel merito della questione in discussione, poi, non ci resta che constatare con amarezza e rassegnazione che la strada dell’isolazionismo intrapresa dalla maggioranza non potrà che condurre a una limitazione e riduzione dei servizi dei cittadini ardesiani. Discutere questa sera di esercitare in forma associata la funzione fondamentale del servizio di polizia locale significa sottrarre tempo e risorse del vigile in servizio ad Ardesio, a discapito della qualità di un servizio imprescindibile per la nostra comunità e particolarmente sentito da tutta la cittadinanza. Ma soprattutto tale scelta va in direzione diametralmente opposta rispetto a quanto sbandierato a più riprese dal gruppo Lega Nord in campagna elettorale. Va ricordato che la motivazione principale a sostegno dell’uscita dall’Unione dei Comuni era il sedicente rischio di vedere le risorse di Ardesio, soprattutto in termini di personale, sottratte a vantaggio degli altri Comuni aderenti. Ora, a distanza di 6 mesi, ci ritroviamo a discutere del depotenziamento della funzione di polizia locale a vantaggio del Comune di Oltressenda Alta. E vedere citato, tra le premesse della bozza di convenzione, proprio il D.L. n. 78/2010 che, riprendendo i fondamenti del Testo Unico degli Enti Locali, apriva la strada alla gestione associata tramite le Unioni di Comuni delle funzioni fondamentali, suona doppiamente beffardo. Ci chiediamo quindi: dov’è la coerenza in una scelta del genere? perché non sono state vagliate possibilità diverse, magari coinvolgendo altri Comuni limitrofi? Non possiamo che esprimere una piena e consapevole contrarietà a tale scelta che, anche e soprattutto nel caso in cui fosse meramente strumentale a consentire al Comune di partecipare a bandi ad hoc, rappresenterebbe per la cittadinanza un peggioramento, in termini di efficienza, efficacia e continuità operativa, di uno dei servizi fondamentali e sensibili.

Ardesio Unita