Bilancio Consuntivo 2016: voto contrario di Ardesio Unita

Foto di Didier Weemaels da UnSplash.com

Il consiglio comunale

Giovedì 20 aprile 2017 è stato approvato il bilancio consuntivo 2016 del Comune di Ardesio, con i soli voti del gruppo di maggioranza della Lega, nel corso del consiglio comunale. La minoranza di Ardesio Unita non ha infatti assolutamente approvato l’operato dell’amministrazione, definita “immobile” nell’intervento dell’ex-sindaco Alberto Bigoni. “Avrei voluto essere io a presentare un consuntivo con circa 165.000 euro di spese di investimento ed a sentire i vostri commenti…“, ha ironicamente aggiunto Bigoni. Va segnalato, infatti, che a fronte di una spesa annua per opere pari a 925.000 Euro, ben 760.000 sono imputabili alla precedente amministrazione (quota annua del vallo paravalanghe di Ludrigno e le asfaltature di giugno) e solamente il resto alla nuova compagine leghista. Un voto contrario, quello di Ardesio Unita, poiché il bilancio previsionale approvato dalla lista civica nel marzo 2016 è stato stravolto con le variazioni di bilancio poste in essere dalla Lega, prima fra tutte quella che riportava le finanze comunali in casa, rispetto all’Unione dove erano state destinate. L’avanzo di amministrazione stratosferico, al 31/12/2016, pari ad oltre 1.060.000 Euro sarebbe stato oggetto di critiche feroci da parte di qualsiasi minoranza, ma così non è stato visti i recenti sviluppi degli spazi del fondo di solidarietà verticale che il Ministero delle Finanze ha concesso ai Comuni: pochi giorni dopo il consiglio, esattamente il 26 aprile, è stato emanato un decreto che porta la disponibilità (nel 2017) ad Ardesio di una spesa pari ad 800.000 Euro di quel milione, per specifiche tipologie di interventi. Vigileremo affinchè siano utilizzati al meglio.

I contributi alle associazioni

Bigoni, nel consiglio, ha poi chiesto delucidazioni circa l’entità dei contributi elargiti alle associazioni: significativa la diminuzione del 20% del contributo all’asilo Bari-Maninetti rispetto al 2015.

L’assemblea consiliare è poi proseguita con l’adozione di una variazione di bilancio da circa 84.000 Euro tra minori spese e maggiori entrate, che hanno riscontrato una diminuzione della stima degli oneri di urbanizzazione: rispetto alle 300.000 Euro/anno inserite nel previsionale e definite dal sindaco Caccia suscettibili di possibili rialzi durante il consiglio comunale del 22 dicembre 2016, si è passati a 285.000 Euro/anno, ad aprile 2017. Una piccola diminuzione (e non è escluso che poi gli oneri possano risalire ulteriormente), sia chiaro, ma sintomatica: le dichiarazioni del sindaco vanno monitorate.

Foto di Didier Weemaels da UnSplash.com
Foto di Didier Weemaels da UnSplash.com