Il consiglio comunale del 1 giugno: il resoconto

La mozione sulla Valcanale

Giovedì 1 giugno si è tenuto il consiglio comunale di Ardesio che vedeva iscritti all’ordine del giorno diversi punti: un consiglio significativo, vista la presenza della votazione legata alla mozione detta “della Valcanale”. In sintesi, abbiamo chiesto al consiglio di dare mandato al sindaco ed alla giunta comunale di procedere con l’azione legale nei confronti del privato proprietario dell’area degli ex-impianti sciistici. La richiesta nasce dal presupposto che, come gruppo di minoranza, non siamo a conoscenza di quale sia l’esito del procedimento scaduto in data 31 dicembre 2016, oppure di quali sono i provvedimenti che l’amministrazione e il privato intendono porre in essere in relazione alla perizia geologica disponibile in Comune. La mozione ha visto il voto favorevole solo del nostro gruppo consiliare, visto che la maggioranza della Lega Nord l’ha bocciata: 2 voti contro 7, mozione respinta. Le motivazioni addotte dal sindaco Caccia nella discussione, messe a verbale per esplicita richiesta del consigliere Bigoni, verranno sicuramente approfondite nelle prossime settimane dal gruppo consiliare: torneremo sull’argomento, siamo solo all’inizio di una nuova fase.

Gli altri punti

Approvata all’unanimità una variazione di bilancio che prende atto della concessione del Ministero delle Finanze all’uso dell’avanzo di amministrazione per la realizzazione delle opere: grazie alla disponibilità romana, ad Ardesio si possono spendere 800.000 Euro (soldi già a bilancio sotto forma di “avanzo” derivanti dagli esercizi precedenti, non nuovi trasferimenti) per asfaltature, per l’intervento al laghetto di Valcanale ed il relativo parcheggio, per la messa in sicurezza del ponte di via XXV aprile e per la strada Piazzolo-Ave.  L’affidamento alla Agenzia delle Entrate-Riscossione dell’attività di riscossione coattiva di tutte le entrate comunali, tributarie e patrimoniali a decorrere dal 1° luglio 2017, è stato votato dall’assise consiliare con il voto favorevole di Ardesio Unita, così come la convenzione tra Comune e CM Valle Seriana per la gestione associata del servizio di riscossione del contributo per la raccolta dei funghi e l’approvazione definitiva della variante al regolamento edilizio. All’ordine del giorno erano presenti inoltre l’adozione del piano di lottizzazione convenzionato denominato “Posmadu”, costituente variante al Documento di Piano e al Piano dei Servizi, e l’adozione del piano denominato “Tuttauto”. Sul punto del “Posmadu” il voto favorevole è stato all’unanimità visto che l’aderenza con quanto previsto dal Piano di Governo del Territorio approvato a suo tempo (2013) dalla sola maggioranza di Ardesio Unita -la minoranza leghista non partecipò alla seduta consiliare di approvazione- è risultato molto elevato e perché le modifiche costituenti variante sono tecniche e condivisibili; il punto “Tuttauto”, invece, ha visto l’astensione di Ardesio Unita perché, pur apprezzando il piano nella sua globalità, anche in questo caso molto simile alla scheda originale del PGT, è stata però introdotta una possibile rotonda di 14 metri di diametro proprio in corrispondenza della zona interessata che lascia perplessi. Va detto che il piano votato non approva definitivamente la rotonda stessa, ma comincia ad accennarla. Ad ogni modo, la bontà dell’operato della precedente maggioranza nella redazione delle schede costituenti il Piano di Governo continua a dare i frutti sperati (ricordiamo il piano “San Pietro“), con ricadute positive per gli interessi sia pubblici che privati.