Il consiglio comunale di fine settembre 2017: varie ed eventuali

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Il consiglio

Giovedì 28 settembre si è tenuto il Consiglio comunale di Ardesio che vedeva diversi punti iscritti all’ordine del giorno; un Consiglio importante, vista la presenza della risposta legata all’interrogazione presentata da Ardesio Unita sullo stato della strada Cunella dopo l’evento franoso del mese di luglio, l’approvazione del DUP e la “modifica” della convenzione con la Comunità Montana ed il privato per la realizzazione dei parcheggi nella Valcanale.

La Cunella

Ma andiamo con ordine: a seguito della frana caduta sulla strada della Cunella nel mese di luglio, dopo lo sgombero dei materiali e alcuni accertamenti tecnici, il sindaco aveva infatti dichiarato che “Bisognerebbe effettuare una serie di interventi lungo tutto il fronte che va dal canale di adduzione dell’Enel fino al confine di Villa d’Ogna. Con 30 mila euro potremmo fare un buon lavoro, però questi soldi al momento non li abbiamo. Riapriamo quindi alle stesse condizioni che c’erano prima della chiusura. Chiedo quindi un utilizzo oculato della strada, solo quando strettamente necessario”. Da qui la nostra interrogazione in quanto, grazie allo sblocco di parte dell’avanzo di amministrazione da parte dello Stato, in questo momento l’amministrazione avrebbe tranquillamente a disposizione i fondi necessari per l’intervento di messa in sicurezza della strada; ma la risposta del Sindaco è stata molto sintetica, quasi telegrafica: dopo aver ribadito il ripristino delle condizioni di praticabilità pre-frana, egli ha affermato di NON CONOSCERE le intenzioni del Comune di Villa d’Ogna e dell’Unione sull’utilizzo dei fondi destinati agli interventi di messa in sicurezza della strada (sul fatto di usare fondi propri, nemmeno un accenno).

Parcheggi a Valcanale e l’asilo comunale

Quanto la realizzazione dei parcheggi in Valcanale, tanto sbandierata dal gruppo Lega Nord come “un risorgimento della Valcanale”, è bene ricordare che la possibilità di realizzare oggi tale parcheggio si basa sul fatto che Ardesio Unita è riuscita a chiudere un accordo con Comunità Montana e il privato allora proprietario del terreno. Tale accordo prevedeva il passaggio di proprietà dal privato alla comunità montana e la concessione in comodato d’uso al Comune di Ardesio per 30 anni. La modifica di tale convenzione proposta dall’amministrazione prevede un allungamento della concessione fino a 50 anni ma in consiglio il punto è stato semplicemente posticipato a causa della mancata approvazione della modifica la sera precedente nell’ambito dell’Assemblea della Comunità Montana. Alla richiesta di spiegazioni sul perché della mancata approvazione da parte della Comunità Montana il Sindaco si è limitato a sostenere che non vi erano stati i tempi tecnici per approfondire la questione; in realtà sembra che la questione sia stata rinviata dalla CM in quanto non adeguatamente motivata e giustificata, con evidente perdita di tempo prezioso tanto per l’assemblea della Comunità Montana quanto per il Consiglio Comunale. Ma è sull’approvazione del Piano di diritto allo Studio che gli animi si sono scaldati, con particolare riferimento alla situazione dell’Asilo Parrocchiale, in relazione al quale il Sindaco ha espresso il desiderio di attendere che l’asilo pubblico di Valcanale venga chiuso per carenza di iscritti per poi tentare la via della statalizzazione dell’Asilo Bari Maninetti, risolvendone così i problemi, che a detta dell’Assessore all’istruzione Riccardi sono solamente gestionali e di management. Sempre in merito all’Asilo Bari Maninetti, per il secondo anno consecutivo, l’amministrazione ha ridotto il contributo dai 65.000,00 € del 2015 ai 50.000,00 € del 2016 e 2017; ma mentre l’anno scorso il taglio era stato giustificato, e da noi condiviso, con la necessità di dover girare parte di questo contributo per garantire l’apertura del nuovo ufficio turistico di ViviArdesio, quest’anno, ricordando sempre la disponibilità di fondi a disposizione dell’amministrazione, il taglio al contributo non era necessario.

Sugli ulteriori punti in discussione durante il consiglio, il Gruppo Ardesio Unita ha poi votato a favore: la variazione di bilancio, che non prevedeva nulla di significativo e l’approvazione del DUP, che riportava e programmava una serie di interventi ipotizzati a suo tempo anche da Ardesio Unita e resi ora possibili grazie allo sblocco del patto e alla congiuntura particolarmente favorevole in cui si trova ad operare l’attuale Amministrazione. Infine, quanto all’ultimo punto relativo alla proroga del Patto dei Sindaci per il Clima, giova ricordare che Ardesio Unita ha presentato un’interrogazione per conoscere le intenzioni dell’Amministrazione circa le procedure di riorganizzazione della società Set.Co, nella quale il Comune di Ardesio vanta una seppur minima partecipazione sociale, con particolare riferimento alla possibilità di conferire alcune funzioni alla società strumentale in fase di costituzione. Laddove vari Comuni dell’Asta hanno già approvato il nuovo Statuto di Set.Co, una volta di più Ardesio sta dimostrando l’assenza completa di programmazione e lungimiranza politica, prima ancora che amministrativa. Attendiamo quindi buone nuove sul tema.


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